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Nausea e vomito

Nausea e vomito

La nausea è la sensazione di malessere allo stomaco mentre il vomito è l’espulsione di materiale presente nello stomaco. Essa è considerata più fastidiosa del vomito, infatti sebbene quest’ultimo può continuare per parecchi giorni, il numero degli episodi è spesso modesto e con un periodo di intervallo più lungo l’uno dall’altro. La nausea può essere presente continuativamente e influenzare i ritmi di vita del malato.

Sia la nausea che il vomito possono essere presenti anche quando il malato non mangia.

Cosa si può fare per aiutarlo?

È importante ridurre gli stimoli che possono causare nausea o vomito e somministrare farmaci per controllarlo.

In presenza di nausea si possono mettere in atto alcuni accorgimenti:

  • aprire le finestre o utilizzare un ventilatore poiché l’aria fresca può ridurre la nausea;
  • valutare quali alimenti o odori siano più o meno graditi;
  • somministrare cibi freddi, come ad esempio gelato o yogurt che hanno meno odore;
  • fare sorseggiare frequentemente bevande leggere;
  • offrire i cibi preferiti in piccole quantità, in piatti piccoli e spesso durante l’arco della giornata;
  • curare la presentazione del cibo nel piatto;
  • limitare gli odori di cucina che possono aumentare la nausea;
  • non proporre cibi grassi o piccanti, ma cibi leggeri;
  • aiutare la persona a rimanere seduta per circa un'ora dopo i pasti;
  • consigliare alle persone che stanno vicino al malato di evitare di usare profumi, dopobarba o deodoranti con profumi forti.

Segnalare all’équipe se la nausea è persistente o intollerabile. 

Vomito

Cosa si può fare nei casi in cui il paziente tenda ad avere episodi di vomito:

  • tenere a portata di mano un catino/bacinella su cui mettere dei telini monouso. Questo servirà per contenere il materiale del vomito durante l’episodio;
  • pulire la bacinella ogni volta che la persona vomita, per averla sempre a disposizione;
  • avere a disposizione tovaglioli di carta o fazzoletti per pulirsi la bocca, dopo l’episodio;
  • dopo l’episodio di vomito è consigliabile far sciacquare la bocca con acqua fresca. Se la persona ne ha voglia, dopo l’episodio di vomito si può offrirle pezzetti di ghiaccio da tenere in bocca;
  • quando il paziente inizia ad avere nausea o vomito metterlo in posizione semiseduta. Se è allettato aiutarlo a girarsi su un fianco;
  • invitare la persona a fare respiri profondi;
  • se la biancheria del letto o gli indumenti si sono sporcati con il vomito, provvedere a cambiarli in modo che la persona sia sempre pulita;
  • cambiare aria all’ambiente.

Contattare l’équipe nelle seguenti situazioni:

  • quando gli episodi di vomito sono frequenti e molto disturbanti;
  • segnalare all’équipe se il vomito presenta sangue, materiale simile a fondi di caffè o abbia un odore particolarmente fetido;
  • qualora la persona malata non riesca ad assumere liquidi per bocca;
  • data l’importanza che hanno i farmaci da prendere a orari fissi, contattare l’équipe se il vomito è stato vicino all’ultima assunzione o poco prima della successiva, in modo che si valuti se occorre somministrare il farmaco per un’altra via.
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