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Normative Lombardia

SPORTELLO BADANTI

Con deliberazione n.X/5648 del 03/10/2016, la regione Lombardia approva il piano delle azioni regionali e delle linee guida per l’istituzione degli sportelli per l’assistenza familiare e dei registri territoriali degli assistenti familiari in attuazione della L.R. n. 15/2015.

Gli sportelli di assistenza familiare si propongono le seguenti finalità:

- offrire alle persone in condizione di fragilità e non autosufficienza e alle loro famiglie, che necessitano di servizi di assistenza al domicilio, oltre che alle assistenti familiari, servizi qualificati di assistenza, informazione e consulenza per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro garantendo un supporto nell’attivazione e svolgimento del rapporto di lavoro;

- favorire lo sviluppo di forme contrattuali e condizioni lavorative a tutela sia delle famiglie, sia delle lavoratrici/lavoratori interessati, e la promozione della crescita professionale dell’assistente familiare attraverso la valorizzazione e il riconoscimento dell’esperienza professionale e delle competenze e conoscenze possedute.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Sindacato di competenza territoriale o al servizio sociale di base comunale.

 

B1 INTERVENTI PER PERSONE CON GRAVISSIME DISABILITA'

 (Già Buono per Persone Affette da Gravi e Gravissime Disabilità)

 Normativa

 Delibera della Giunta Regionale Lombardia n° 5940 del 5/12/2016, misura B1 

Per le persone in condizione di disabilità gravissime, Regione Lombardia ha previsto che l’ATS di residenza possa erogare:

- un buono mensile di € 1000, erogato senza limiti di reddito e finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza e monitoraggio assicurate dal care giver familiare e/o da assistente familiare impiegato con regolare contratto. 

Un voucher socio sanitario mensile erogato:

  • fino ad un massimo di € 360 a favore di persone adulte per il miglioramento della qualità della vita loro e delle loro famiglie, a titolo esemplificativo:
    • per il mantenimento del benessere psicofisico
    • la promozione del loro inserimento/inclusione sociale
    • il sostegno della famiglia/assistente familiare con interventi di sollievo e su supporto alle relazioni familiari
  • fino ad un massimo di € 500 per i minori per la realizzazione di progetti, volti al miglioramento della qualità della vita degli stessi e delle loro famiglie, in via orientativa e non esaustiva:
    • favorire il benessere del minore sviluppando percorsi orientati a promuovere il suo inserimento/inclusione sociale
    • sostenere la famiglia anche attraverso interventi di sollievo e di supporto alle relazioni familiari.

 CHI  NE HA DIRITTO

Hanno diritto alla misura B1 (Buono economico e voucher) le persone al domicilio in condizione di disabilità gravissima, in base ai criteri qui stabiliti: 

  • di qualsiasi età;
  • beneficiarie dell’indennità di accompagnamento ai sensi della legge 18/1980 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell’all 3 del DPCM 159/2013
  • per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

 a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV), oppure in Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio della scala Glasgow Coma Scale  (GCS)<=10;

b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7)
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Scale (CDRS)>=4;
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

Per persone in dipendenza vitale si intende persone che hanno compromissioni in almeno uno dei seguenti domini:

A)     MOTRICITÀ

  • dipendenza totale in tutte le attività della vita quotidiana (ADL): l’attività è svolta completamente da un’altra persona

B)      STATO DI COSCIENZA

  • compromissione severa: raramente/mai prende decisioni
  • persona non cosciente

e in almeno uno dei seguenti altri domini:

A)     RESPIRAZIONE

  • Necessità di aspirazione quotidiana,
  • Presenza di tracheostomia
  • Presenza di Ventilazione assistita (invasiva o non invasiva) meno di 24 ore al giorno  e per 7 giorni alla settimana

B)      NUTRIZIONE 

  • Necessita di modifiche dietetiche per deglutire sia solidi che liquidi
  • Combinata orale e enterale/parenterale,
  • Solo tramite sondino naso-gastrico (SNG)
  • Solo tramite gastrostomia (es.PEG)
  • Solo parenterale (attraverso catetere venoso centrale CVC)

Sono persone in condizione di dipendenza vitale anche le persone compromesse in un solo dominio:

  • RESPIRAZIONE: ventilazione assistita (invasiva o non invasiva) valore inferiore a 24h/7 giorni
  • NUTRIZIONE: alimentazione parenterale attraverso catetere venoso centrale

Costituisce parte rilevante e sostanziale della valutazione l’esplicitazione degli elementi relativi a:

  1. ASSISTENZA CONTINUATIVA: continuità dell’assistenza resa da famigliari e/o assistente personale (se la persona fosse lasciata sola sarebbe esposta a pericoli sostanziali di vita)
  2. MONITORAGGIO NELLE 24 ORE: monitoraggio delle condizioni di salute (parametri vitali) della persona e/o delle apparecchiature nell’arco delle 24 ore da parte di:
  • operatori sanitari dei servizi pubblico o privato accreditato: MMG/PLS, operatore ADI;
  • caregiver familiare/assistente personale, debitamente addestrati e supervisionati almeno settimanalmente da personale sanitario

ENTE COMPETENTE: ASST del proprio territorio di residenza  

PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Rivolgersi alla propria ASST territoriale

 

 

INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E DEI SUOI COMPONENTI FRAGILI

Regione Lombardia con la D.G.R. n. 856/2013 "Interventi a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili ai sensi della DGR n. 116/2013" e successiva Circolare 1 del 15.01.2014 ha previsto l'introduzione di nuove misure/interventi in ambito sociosanitario.

Chi ne ha diritto:

Questi interventi sono dedicati alle persone:

  • con gravi e gravissime disabilità, con particolare attenzione ai minori
  • in stato vegetativo, oppure affette da malattie del motoneurone o con altre patologie che determinano una condizione di dipendenza vitale

  • anziane non autosufficienti, con particolare attenzione a chi è affetto da demenza ed è assistito a casa

  • anziane in condizioni di fragilità che necessitano di una soluzione abitativa con caratteristiche sociosanitarie

  • affette da ludopatia (giocatori d'azzardo patologici)

Misura 2 "Residenzialità leggera" è 
rivolta a persone anziane, disabili o in condizioni di parziale autosufficienza e fragilità, che necessitano di una soluzione abitativa con caratteristiche di protezione sociosanitaria 
e prevede l'erogazione, in ambiente controllato e protetto, di prestazioni mirate a garantire la possibilità di rimanere nel proprio contesto di vita. Si realizza mediante l'assegnazione di un voucher mensile di 12 euro al giorno 
non possono accedere alla misura le persone già ospiti di RSA/RSD o di strutture non regolarmente inserite nella rete, nonché le persone in condizioni di totale non autosufficienza
.

Misura 3 "Residenzialità per minori con gravissima disabilità" 
è rivolta a minori con gravissima disabilità non assistibili a domicilio e con breve speranza di vita, che necessitano di assistenza nell'arco delle 24 ore
. Prevede prestazioni sociosanitarie di residenzialità di tipo continuativo e 
si realizza mediante l'assegnazione di un voucher mensile di 115 euro al giorno finalizzato all'accesso alla struttura

Misura 4 "RSA/RSD aperta"
 rivolta a anziani affetti da Alzheimer o altre forme di demenza certificate, residenti al proprio domicilio, che vivono in un contesto familiare che necessita di supporto 
e prevede l'erogazione di prestazioni volte a migliorare e a mantenere il benessere dell'utente e della sua famiglia. Si realizza mediante l'assegnazione di un voucher mensile che garantisce l'erogazione di prestazioni fino a un massimo di 500 euro. Non possono accedere a questa misura le persone con patologia psichiatrica, quelle che usufruiscono dei buoni previsti dalla delibera 740/2013 e quelle che usufruiscono di altri servizi sociosanitari a eccezione dell'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)


Ente competente: Asl di riferimento

Procedura: Per l'accesso alle misure elencate è necessaria una Valutazione Integrata e la stesura di un Progetto Individuale da parte delle UCAM in collaborazione con Medico Medicina Generale, Pediatria di Famiglia e il Comune di residenza.

 

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE

La legge regionale 20 febbraio 1989, n.6 Regione Lombardia eroga contributi per tramite dei Comuni a soggetti privati che ne fanno richiesta per l’eliminazione delle barriere architettoniche all'interno della propria abitazione di residenza.

Chi ne ha diritto: i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità (o chi ne esercita la cura, tutela o potestà) che hanno la residenza nell’immobile per il quale richiedono il contributo o l’abituale e stabile dimora presso centri o istituti residenziali pubblici o privati per l’assistenza dei disabili.

Chi può accedere al contributo:

Il soggetto diversamente abile qualora provveda a proprie spese; 
altro soggetto che deve, in tal caso, sottoscrivere la domanda unitamente al diversamente abile (es: il condominio o il proprietario dell’immobile ove risiede il diversamente abile).

Ente competente: Comune di residenza

Procedura: la domanda va presentata entro il 1° marzo di ogni anno presso il Comune di residenza, dal soggetto diversamente abile o da chi ne esercita la tutela o potestà, corredata dalla firma del proprietario dell’immobile. I Comuni raccolgono le domande pervenute, ne verificano l'ammissibilità al contributo e le trasmettono agli uffici della Regione per farle rientrare nella dotazione finanziaria dei contributi relativi a quell’anno.

Aperto il bando 2014 (dgr 13 marzo 2014 n.X/1506) "Modalità e criteri per l'attuazione di interventi di rimozione barriere architettoniche negli edifici residenziali privati, in attuazione delle disposizioni contenute nell'art.34 Ter della legge 20.02.89. L.R. 23/99 art. 4, commi 4 e 5

 


EROGAZIONE CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI

La Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato della Regione Lombardia, in base alla L.R. n. 23 del 1999 all’art. 4 commi 4 e 5, definisce annualmente le modalità di erogazione contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile, senza limiti d’età, per l’acquisto di ausili/strumenti domotici e tecnologicamente avanzati.

Ente competente: Asl di riferimento

 

BUONO SCUOLA REGIONE LOMBARDIA PER ALUNNI DISABILI

Il sistema di Dote Scuola della Regione Lombardia comprende le seguenti componenti:

  • “Contributo per l’acquisto di libri di testo e/o dotazioni tecnologiche” finalizzata a sostenere la spesa delle famiglie esclusivamente per l’acquisto dei libri di testo e/o dotazioni tecnologiche fino al compimento dell’obbligo scolastico, per gli studenti frequentanti i percorsi di istruzione e di Istruzione e formazione professionale
  • “Buono Scuola” finalizzato a sostenere gli studenti che frequentano una scuola paritaria o statale che prevede una retta di iscrizione e di frequenza per gli studenti.

“Disabilità” destinata agli alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta.

 

CARTA REGIONALE DI TRASPORTO

La Carta Regionale di Trasporto (CRT) è un titolo di viaggio agevolato che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico sui quali si applicano le tariffe regionali della Lombardia: può essere richiesta dai cittadini residenti in Lombardia compilando un semplice modulo e il suo costo dipende dalle caratteristiche del richiedente.

La CRT consente ai cittadini residenti in Lombardia di viaggiare su tutta la rete del trasporto pubblico lombardo: autobus urbani e interurbani, tram, metropolitana, in seconda classe sui treni suburbani e regionali, funivie, funicolari e battelli sul Lago di Iseo.

E’ inoltre possibile utilizzare la CRT sui treni Intercity e similari (IntercityNotte, EuroCity, EuroStarCity, EuroNight, FrecciaBianca) in abbinamento alla CartaPlus Lombardia.

La CRT si presenta sotto forma di ricevuta di pagamento di uno speciale bollettino postale, nominativo, prestampato e ologrammato, da pagare presso gli uffici postali.

ATTENZIONE: il bollettino va pagato solo presso gli uffici di Poste Italiane; non è ritenuto valido il pagamento del bollettino on-line o presso altre società private che erogano servizi postali.
La CRT va sempre esibita, in caso di controllo, insieme ad un documento di riconoscimento valido.
La CRT è disponibile in 3 tipologie:

  • Carta Regionale di trasporto gratuita
  • Carta Regionale di trasporto agevolata
  • Carta Regionale di trasporto ridotta

Carta Regionale di Trasporto gratuita

La CRT gratuita è riservata ai residenti in Lombardia: invalidi di guerra e di servizio dalla prima alla quinta categoria e loro eventuali accompagnatori; deportati nei campi di sterminio nazisti con invalidità dalla prima alla quinta categoria ovvero con invalidità civile non inferiore al 67% e loro eventuali accompagnatori; invalidi per atti di terrorismo dalla prima alla quinta categoria e loro eventuali accompagnatori; vittime della criminalità organizzata con invalidità dalla prima alla quinta categoria e loro eventuali accompagnatori; privi di vista per cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi e loro eventuali accompagnatori; sordomuti; invalidi civili al 100% e loro eventuali accompagnatori; invalidi del lavoro con invalidità a partire dall’80% e loro eventuali accompagnatori;

La CRT gratuita vale 1 anno: per il suo rilascio è necessario il versamento annuale di 10 euro.

Carta Regionale di Trasporto agevolata

La CRT agevolata è riservata ai residenti in Lombardia: pensionati con più di 60 anni (se donne) e più di 65 (se uomini), con ISEE non superiore a 12.500 euro; invalidi civili dal 67% al 99%, e loro eventuali accompagnatori, con ISEE non superiore a 16.500 euro; invalidi e inabili del lavoro dal 67 % al 79 %, e loro eventuali accompagnatori, con ISEE non superiore a 16.500 euro; Invalidi di guerra e di servizio dalla sesta all'ottava categoria, e loro eventuali accompagnatori, con ISEE non superiore a 16.500 euro; Invalidi a causa di atti di terrorismo e vittime della criminalità organizzata dalla sesta all'ottava categoria, e loro eventuali accompagnatori, con ISEE non superiore a 16.500 euro;

La CRT agevolata costa 80 euro all'anno o 20 euro ogni trimestre

 

PROGETTO HOME CARE PREMIUM INPS - Gestione Dipendenti Pubblici

Il “Progetto” prevede un sostegno economico e/o l’erogazione di servizi per coloro che si trovano una situazione di non autosufficienza e/o di fragilità e che vivono al domicilio.

Chi ne ha diritto:

I dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione ex INPDAP; i loro coniugi; i loro familiari di primo grado, genitori o figli.

A chi rivolgersi:

All’INPS di competenza territoriale e/o al seguente N° verde 800.671.671

N.B. Annualmente l’INPS indice il bando di partecipazione definendo i criteri di partecipazione, pertanto i requisiti di ammissione posso subire delle variazioni.

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