HomePermessi retribuiti (legge 104)

Permessi retribuiti

PERMESSI RETRIBUITI

Diritto trasversale a più categorie di invalidi

Legge 104/1992

Fonte www.handylex.org/stato/l050292.shtml‎

(art. 3 com. 1 identifica la posizione di persona invalida/ art. 3 com. 3 stabilisce la necessità di un intervento assistenziale)

Dopo aver ottenuto il riconoscimento dello stato di handicap in situazione di gravità, il malato e un componente della famiglia hanno diritto a usufruire di permessi lavorativi retribuiti per curarsi. In particolare:

- il lavoratore con disabilità: 3 giorni mensili o 2 ore giornaliere

- il familiare: 3 giorni mensili.

L’art. 33 della Legge 104/1992 prevede che i permessi lavorativi non vengano concessi nel caso in cui il malato sia ricoverato a tempo pieno.

La Circolare 90/2007 introduce alcune eccezioni per le persone affette da handicap grave nelle situazioni di coma vigile o in stato terminale.

 

Queste condizioni sanitarie e la necessità di assistenza debbono essere accertate dal Dirigente Responsabile del Centro Medico Legale della sede INPS competente.

 

 

Chi ne ha diritto:

  • madre lavoratrice o padre lavoratore entro il 3° anno del disabile
  • parenti o affini che assistono il disabile dopo il 3° anno del disabile
  • lavoratori disabili con il certificato di handicap grave
  • genitori adottivi o affidatari con genitori minorenni
  • fratelli e sorelle in caso di genitori impossibilitati

 

Ente competente: INPS o datore di lavoro

La L.104\1992 Prevede una serie di altri benefici quali ad esempio il pagamento dell’IVA sull’acquisto dell’automobile ridotto al 4% ed il bollo automobilistico gratuito.

 

Per ulteriori informazioni: rivolgersi al Sindacato di competenza territoriale e/o al Comune di residenza.

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