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Normative Puglia

ESENZIONE DAI TICKET FARMACEUTICI

La normativa di riferimento è la seguente: D.M. 11/12/2009 - DGR N. 1391 e N. 1389 del 21/06/2011

Chi ne ha diritto:

Hanno diritto all’esenzione i seguenti soggetti iscritti al Servizio Sanitario Regionale (SSR) cui è stato riconosciuto il diritto all'esenzione.

Esenzione totale:

1) titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico;

2) titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo annuo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;

3) cittadini appartenenti a nuclei familiari con reddito lordo complessivo annuo fino a 18.000,00 euro, incrementato di 1.000,00 euro per ogni figlio a carico;

Esenzione parziale:

1) cittadini di età superiore a 65anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito lordo complessivo annuo non superiore a 36.151,98 euro;

2) cittadini appartenenti a nuclei familiari con reddito lordo complessivo annuo fino a 23.000 euro, incrementato di 1.000 euro per ogni figlio a carico.

I cittadini pugliesi portatori di malattie neoplastiche sono esenti dal pagamento di tutti i farmaci (quota fissa di ricetta: 1 euro; ticket: no; differenza tra prezzo di vendita al pubblico e prezzo rimborso: si; numero di pezzi prescrivibili su una ricetta: Fino a 3 pezzi per ricetta (salvo quanto previsto dall’art. 9 L.405/2001 per i medicinali pluriprescrivibili).

 

CONTRIBUTO ECONOMICO A FAVORE DELLA DOMICILIARITA' PER I MALATI DI SLA

La normativa riferimento è presente nella misura di sostegno economico già prevista dal Progetto “Qualify­Care SLA Puglia”, potenziata per effetto del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo 2013 ­ art. 3 (Disabilità gravissime). I beneficiari del contributo sono persone residenti in Puglia almeno dal 1° luglio 2013, cui sia stata diagnosticata la patologia SLA (sclerosi laterale amiotrofica)/SMA (atrofia muscolare spinale primaria), ovvero altra patologia strettamente assimilabile.

Chi ne ha diritto:

Persone a cui è stata diagnosticata la patologia SLA/SMA, ovvero altra patologia strettamente assimilabile.

L’Assegno di cura, inoltre, è esteso ai seguenti gruppi di pazienti che siano assistiti presso il proprio domicilio in misura prevalente:

  • pazienti in coma, stato vegetativo o di minima coscienza, che perduri da oltre 1 mese alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio;
  • pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determino la dipendenza continuativa per la respirazione assistita, invasiva e non invasiva (ad es: tracheostomia, ventilazione assistita, ventilazione notturna, ecc.);
  • pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determino la dipendenza continuativa per l’alimentazione indotta (ad es: sondino nasale, sondino PEG, ecc.);
  • pazienti affetti da patologie neurodegenerative e cronicodegenerative non reversibili, rare e gravemente invalidanti, quali ad esempio Corea di Huntington, demenza frontotemporale (FTD), Atrofia Muscolare Spinale Progressiva sporadica, Atrofia muscolare bulbo­spinale progressiva (Malattia di Kennedy), Paraparesi Spastica Ereditaria (SPG), Sclerosi Laterale Primaria;
  • pazienti affetti da altre patologie cronicodegenerative non reversibili (previo parere del Coordinamento Regionale Malattie Rare)

 

È previsto un Progetto Assistenziale Individualizzato che si compone di:

  • prestazioni sanitarie e ausilii - prestazioni sociali (esempio: trasporto/taxi sociale, disbrigo piccole commissioni, ecc.)
  • prestazioni sociosanitarie (OSS a domicilio, supporto psicologico);
  • contributo economico/assegno di cura.

Il contributo economico/assegno di cura ha importo mensile di 500/1.000/1.100 euro, in relazione alle condizioni cliniche del paziente.

Organi competenti: Asl di riferimento/Distretto Socio-Sanitario

 

BARRIERE ARCHITETTONICHE

La normativa di riferimento è la L.R. n. 39 del 10 dicembre 2012 che consente alle persone con handicap grave di ampliare i propri spazi abitativi per superare le barriere architettoniche e creare nuovi ambienti più favorevoli alle loro esigenze. Tale legge integra la Legge n.13 del 9 gennaio 1989, che prevede la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per le spese sostenute nell’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Chi ne ha diritto:

La legge è rivolta a persone affette da “handicap grave”, le quali possono effettuare interventi di ampliamento della volumetria nella misura massima di 120 metri cubi e una superficie massima di 40 metri quadrati. Tali disposizioni si applicano agli edifici di uso abitativo esistenti. E’ consentita la realizzazione di servizi, quali bagno, doccia, spogliatoio, installazione di attrezzature per fisioterapia, tutti finalizzati alla massima fruizione possibile.

 

Carta Regionale di Trasporto

La normativa di riferimento è la L.R. 31 ottobre 2002, n. 18 "Testo unico sulla disciplina del trasporto pubblico locale", la quale prevede delle agevolazioni tariffarie in favore di determinate categorie di utenti. In alcuni casi (indicati nel successivo paragrafo) vengono rilasciati documenti di viaggio per la circolazione gratuita.

Chi ne ha diritto:

1) soggetti privi di vista per cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione e loro eventuali accompagnatori (se ne è riconosciuto il diritto);

2) invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio;

3) invalidi civili e portatori di handicap certificati dall'autorità competente, ai quali sia stata accertata una invalidità in misura non inferiore all'80% e loro eventuali accompagnatori (se ne è riconosciuto il diritto), nonché invalidi del lavoro certificati dall'autorità competente, ai quali sia stata accertata una invalidità in misura non inferiore al 70%.

 

Legge per il diritto allo studio

La normativa di riferimento è la L.R. 4 dicembre 2009 n. 31 “Norme regionali per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione”.

Chi ne ha diritto:

La Regione programma interventi diretti a garantire il diritto all’integrazione nel sistema scolastico e formativo, all’educazione, all’istruzione e alla formazione professionale di soggetti con disabilità e di persone che a causa di deficit fisici, psichici o sensoriali trovano ostacoli al proprio percorso educativo e formativo, nonché a favorire l’accesso al lavoro dei soggetti disabili.

Tipologia di intervento:

1) fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola dell’obbligo e degli anni successivi delle superiori e organizzazione di servizi di comodato per libri di testo, anche tramite un fondo da istituire presso le singole scuole, sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per i disabili;

2) servizi di mensa;

3) servizi di trasporto e facilitazioni di viaggio;

4) facilitazioni agli studenti ospitati nei convitti annessi alle istituzioni scolastiche;

5) servizi individualizzati per soggetti con disabilità;

6) borse di studio aggiuntive rispetto a quelle previste dal competente ministero;

Sono presenti diverse altre misure di intervento per le quali si rimanda alla suddetta Legge.

Organi competenti:

enti locali all’interno della rete realizzata con i Piani di Zona.

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